Pavia e il Ticino

giovedì, giugno 19

Sono ancora a Pavia. Lavorato sul sito. ospite dai vogatori sul lungo Ticino.

Pavia, città bellissima da quando è pedonalizzata in gran parte del centro, ha un rapporto buono con il fume anche se, come al solito, sono pochi i cittadini che ci vanno sopra.

La stampa non si interessa troppo del nostro viaggio Mi chiedo se il passaparola. perchè ci deve essere, di chi vede una barca a vela arrivare sotto il ponte coperto, cosa che non succede spesso (Giorgio Mussi ed il suo proa a parte) credo, non giunga ad un giornalista, un cronista televisivo. Si ingegnano a scrivere notizie di una insignificanza disarmante con prime pagine dedicate ad una baruffa tra ragazzine per un coetaneo.

Cresceremo così? Miglioreremo?

Torno ai remi che è meglio. Sono solo e vado su. vediamo se ce la faccio.

Ancora grazie a Giorgio, col quale ieri abbiamo risalito un breve tratto di ticino a vele. emozione, come i Veneziani che arrivavano qui per commerciare. Tramonto sotto il ponte. cena con Gigi, Giorgio e la moglie gentilissima che ringrazio per avermi fatto incontrare il mito Bovina.

Sera belle parole con Gigi ad un festival musicale dove ascolto un gruppo che scopro essere i Ridillo e Marco, che avevamo incontrato lungo il fiume in barca è lì che suona. Guarda che coincidenze interessanti. Non riesco a salutarlo. Alla prossima.

Ora vado sul fiume che si è fatto tardi.

Grazie a tutti: superati i 12.000 visitatori!

Un abbraccio a tutti g

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4 Risposte to “Pavia e il Ticino”

  1. Marco Ciaccia Says:

    Ciao, non sei davvero solo sia in questo viaggio (che ho sentito via Radio24) che nella passione e l’amore per questa valle che prende la vita da quell’arteria straordinaria! Che pulsa di vita, di lavoro, di progetti! Ti invidio per il lungo percorso che ancora devi fare prima di arrivare all’Adriatico!

  2. unaltropo Says:

    Stiamo risalendo verso Torino. Ti ringrazio per l’aiuto ed il sostegno.
    Spero di rivederti g

  3. Giorgio Mussi Says:

    L’incontro tra me e Giacomo è stato veramente unico ed emozionante:una bellissima barca con randa e mezzana ed un proa con armo a chela di granchio, si incontrano sul fiume a valle di Pavia, lo risalgono ed attraccano, come se fossero comandati da marinai vecchi amici, ad un pontile a due passi dal ponte coperto,antico approdo delle navi veneziane che giungevano a questa specie di capolinea!
    Giorgio Mussi

  4. unaltropo Says:

    La vita del fiume è bella, starordinaria..vedi che incontri magici. E così sempre. se penso a quanti se lo perdono mi meraviglio. ma forse è meglio così. Buon vento Giorgio e grazie ancora per la tua , la Vostra generosità. Mi avete aiutato molto, così come Gigi e Carlo alla becca.


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